In adempimento del mandato, ricevuto dal Mahatma Gandhi prima, e da Papa Giovanni XXIII poi, per anni, come Frate Domenicano, ha vissuto con Protestanti, Buddisti, Teosofi, Indù, Lamaisti, Parsi, Theravadin per rafforzare l’unione delle religioni.
Viaggia frequentemente in occidente tenendo conferenze sulle culture religiose dei due emisferi e dando l’esempio di una vita dedicata ai grandi ideali.
Parla del mondo d’oggi, del suo disperato bisogno di comprensione e di fratellanza.
Afferma che la meditazione e la preghiera sono uno strumento fondamentale per l’evoluzione e per il sostegno dell’uomo.